"Ogni balena salvata è una vittoria, una vittoria nostra", ha commentato soddisfatto Paul Watson, leader di Sea Shepherd che quest'anno, stando a Toshinori Uoya dell'agenzia della pesca nipponica, ha attaccato nove volte la flotta.
venerdì 18 febbraio 2011
Sospesa la caccia alle balene! VITTORIA!!!!!
"Ogni balena salvata è una vittoria, una vittoria nostra", ha commentato soddisfatto Paul Watson, leader di Sea Shepherd che quest'anno, stando a Toshinori Uoya dell'agenzia della pesca nipponica, ha attaccato nove volte la flotta.
lunedì 14 febbraio 2011
Dalla Francia: NA Protection!
sabato 5 febbraio 2011
La bellezza della Natura e della Libertà!
Qualche giorno fa scopriamo che alle Bahamas c’è una spiaggia piena di maiali. Si, proprio maiali! Un vero paradiso in terra, anche per i nostri amici animali: sono lì sdraiati al sole che dormono e riposano, per poi mettersi addirittura a nuotare! Si trovano su una delle meravigliose Big Major Spot Island: la spiaggia che li ospita è stata definita, per ovvi motivi, Pig Beach. Le immagini scorrono serene e riempono di felicità il cuore: si vedono maialini che nuotano felici nel mare e che non hanno timore a fare il bagno in compagnia di alcuni turisti. Liberi, senza paura delle cattiverie degli uomini. Tutti gli animali devono essere LIBERI!

giovedì 3 febbraio 2011
Husky massacrati in Canada: non servivano più ai turisti!
Dopo le olimpiadi invernali di Vancouver gli affari erano precipitati
giovedì 6 gennaio 2011
Battaglia nell'Oceano Antartico
I giapponesi hanno dichiarato apertamente di perseguire l’obiettivo di 1000 esemplari cacciati, forti del loro “nobile” fine (e utile paravento): la ricerca scientifica!
Ma gli ecopirati di Sea Shepherd stanno dando non poco filo da torcere: dalla Godzilla sono state lanciate bottiglie piene di acido butirrico verso le baleniere che, allora, hanno tentato di speronare l’ammiraglia pirata mentre si stava rifornendo alla nave madre Steve Irwin. La controffensiva ambientalista, è stata immediata e un altro battello veloce ha attaccato la Yushin Maru pronto ad usare il “prop fouler”, un micidiale cavo che blocca e distrugge le eliche e che è, pertanto, in grado di paralizzare le navi. La baleniera ha così cambiato rotta piegando in ritirata. Ritirata durante la quale è stata inseguita per 11 miglia dagli accanitissimi ecoeroi. Vere e proprie strategie di una guerra che è continuata 75 miglia più a sud, con un tentativo di controffensiva di Yushin Maru che ha tentato di far ‘fuoco’ con il suo potente cannone ad acqua contro l’elicottero della Steve Irwin. Gli espertissimi pirati hanno anticipato la mossa degli avversari levando in volo l’elicottero un attimo prima che il getto d’acqua lo danneggiasse.
Questa battaglia è solo l’ultima di una lunga guerra (la penultima si è verificata a Capodanno) che vede associazioni ambientaliste di vari Stati, capitanate dall’Australia e dalla Nuova Zelanda, impegnate contro la ‘crudele e non necessaria’ caccia alle balene. Le autorità nipponiche non si sono scomodate più di tanto a camuffare gli intenti poco scientifici della flotta baleniera replicando che la caccia alle balene è una tradizione centenaria e che dismettendola si impoverirebbe la ‘cultura nazionale Giapponese’.

SUPPORT SEA SHEPHERD!
venerdì 31 dicembre 2010
lunedì 15 novembre 2010
Manifestazione contro la vivisezione!
Circa un centinaio di attivisti provenienti da diversi gruppi locali, Antispe Ivrea, Antispe Torino, Antispe Verona, Antispe Bergamo, Autonomi Nazionalisti Roma, l’associazione ambientalista Memento Naturae, gli amici svizzeri di Offensiva Animalista e diversi supporter e simpatizzanti da altre città (come Milano, Bardonecchia, Novara, Vigevano, Pavia: ringraziamo veramente TUTTI per il supporto mostrato!) sono scesi in strada per dire basta alle crudeli quanto inutili pratiche di sperimentazione, causa di una sofferenza indegna e immorale per milioni di esseri viventi.

Incolonnati dietro lo striscione inneggiante alla Liberazione Animale, lanciando slogan in difesa dei Diritti degli animali, il corteo ha attraversato pacificamente ma risolutamente le vie centrali della città, raccogliendo un forte consenso spontaneo (diverse le persone che applaudivano, segno di una crescente sensibilità verso il benessere degli animali, cosa che ci rincuora e ci spinge a lavorare ancora meglio per difendere i Diritti dei nostri amici senza voce) e distribuendo centinaia di volantini.
A tutt’oggi la VIVISEZIONE rimane una triste e crudele realtà e i laboratori di centinaia di multinazionali sono a tutti gli effetti veri e propri luoghi di tortura legalizzata per milioni di animali, esseri viventi, legalmente torturati per la sperimentazione e in nome del PROFITTO.
Tale sperimentazione è UN CRIMINE, atroce e agghiacciante! E va ABOLITA completamente!






