
venerdì 31 dicembre 2010
lunedì 15 novembre 2010
Manifestazione contro la vivisezione!
Circa un centinaio di attivisti provenienti da diversi gruppi locali, Antispe Ivrea, Antispe Torino, Antispe Verona, Antispe Bergamo, Autonomi Nazionalisti Roma, l’associazione ambientalista Memento Naturae, gli amici svizzeri di Offensiva Animalista e diversi supporter e simpatizzanti da altre città (come Milano, Bardonecchia, Novara, Vigevano, Pavia: ringraziamo veramente TUTTI per il supporto mostrato!) sono scesi in strada per dire basta alle crudeli quanto inutili pratiche di sperimentazione, causa di una sofferenza indegna e immorale per milioni di esseri viventi.

Incolonnati dietro lo striscione inneggiante alla Liberazione Animale, lanciando slogan in difesa dei Diritti degli animali, il corteo ha attraversato pacificamente ma risolutamente le vie centrali della città, raccogliendo un forte consenso spontaneo (diverse le persone che applaudivano, segno di una crescente sensibilità verso il benessere degli animali, cosa che ci rincuora e ci spinge a lavorare ancora meglio per difendere i Diritti dei nostri amici senza voce) e distribuendo centinaia di volantini.
A tutt’oggi la VIVISEZIONE rimane una triste e crudele realtà e i laboratori di centinaia di multinazionali sono a tutti gli effetti veri e propri luoghi di tortura legalizzata per milioni di animali, esseri viventi, legalmente torturati per la sperimentazione e in nome del PROFITTO.
Tale sperimentazione è UN CRIMINE, atroce e agghiacciante! E va ABOLITA completamente!


giovedì 28 ottobre 2010
Donazione al gattile eporediese
sabato 16 ottobre 2010
NUOVA VERGOGNA EUROPEA!
Questa è l’europa delle oligarchie e dei privilegiati. Istituzioni asservite a logiche puramente di profitto (delle corporation), alle lobbies, ai gruppi di potere. Cosa ci dobbiamo aspettare per il futuro? Ecco la notizia:
Le procedure sperimentali che sarebbero così ancora rinviate riguardano in particolare gli studi di tossicità a dosi ripetuta, quelli di tossicocinetica e di tossicità riproduttiva. Nei primi studi una dose non letale del principio attivo viene somministrata all’animale per lunghi periodi (anche per parecchi mesi) al fine di individuare un livello accettabile di non pericolosità. Con la tossicocinetica si studia il destino della sostanza tossica nell’organismo, mentre con gli studi di tossicità riproduttiva si analizza la potenziale interferenza sia con la funzione e fertilità sessuale che per lo sviluppo della prole.
GeaPress ha già inviato una nota a tutti gli Europarlamentari italiani chiedendo un preciso intervento volto non solo a salvaguardia del benessere animale frantumato, peraltro inutilmente, per i … rossetti, ma anche a salvaguardia delle stessa credibilità delle istituzioni europee.
Infatti, non solo ci si starebbe preparando all’ennesima deroga, essendo incapaci di provvedere al rispetto di una loro norma, ma forse si è già decisa la data di questo rinvio quando ancora è in corso la Consultazione dei cittadini tutti. Incredibile, poi, il silenzio di chi in Parlamento Europeo svolge, tra le Associazioni, una funzione di lobby. Non possiamo essere certi che il futuro rinvio fosse già noto a tutti. Di sicuro, però, dal 23 luglio la Commissione europea ha avviato una Consultazione che nessuno, tranne le Associazioni LEAL (Lega Antivivisezionista) e Chiliamacisegua non appena scoperto, ha tenuto minimamente a diffondere.
Fonte: www.geapress.org/sperimentazione-animale/test-cosmetici-sugli-animali-nuova-deroga-al-2019/7069
mercoledì 13 ottobre 2010
Segnalatori antiabbandono
Ricordiamo che il 10 ottobre l’AIDAA (Associazione Italiana degli animali e dell’ambiente) ha lanciato una campagna per contrastare attivamente il fenomeno dell’abbandono di cani (ma pure degli altri animali) sulle strade e le autostrade italiane, in modo tale da poter effettuare un pronto salvataggio (ed eventualmente segnalare l’infame responsabile del gesto! Ricordiamo infatti che abbandonare un animale è un'infamia ma ora è pure un reato che prevede l’arresto fino a un anno o l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro - art. 727 Cp).
Per segnalare casi di abbandono di animali, mandate un sms di segnalazione (posto, ora, ecc) a questo numero di telefono:
Il servizio è attivo dalle 9.00 alle 21.00.
venerdì 8 ottobre 2010
Ungheria, impatto ambientale devastante
Sento proprio ora che la società che ha causato il disastro chimico (un fiume di materiale radioattivo e altamente corrosivo contenente metalli pesanti tossici come piombo, cadmio, arsenico e cromo che finora ha coperto circa 40 chilometri quadrati) ha stanziato 110.000 euro per gli indennizzi! Questo è il prezzo per i bambini morti (2 su un totale di 4 vittime), che i capitalisti attribuiscono alla la nostra vita, la nostra salute, quella della Natura in cui tutti viviamo, in cui vive la fauna europea, vittima dimenticata di ogni disastro!
Le corporation globali non si fermano di fronte a nulla, pronte a sacrificare tutto sull’altare del Dio Unico Denaro: esseri umani, animali, le foreste, le campagne, i fiumi, i mari, la biosfera, degradati in un’orgia di rapina, avidità e distruzione che non ha precedenti!
Tutto per ‘contenere i costi’, per risparmiare quattro soldi di merda (da utilizzare magari per pagare bonus miliardari a squallidi personaggi).
Un ‘progresso’ malato, artificiale, in cui la competizione esasperata, di cui tirano le fila sempre gli stessi avidi personaggi, viene utilizzata come scusa per piegare le resistenze di Comunità violentate e le Regole nazionali a difesa e salvaguardia dell’habitat comune.
Tutto è assoggettato violentemente alle logiche di sfruttamento e saccheggio: nessun rispetto per la Natura, per l’ambiente, per un ecosistema che accompagna da secoli, da millenni, i nostri Popoli, la nostra gente!
Natura che DEVE essere rispettata, Terra che deve essere amata concretamente e non in maniera astratta e superficiale, secondo le modalità tipiche del cosmopolitismo mondialista radical-chic, ‘alla moda’, che ‘ama’ esseri umani e Natura secondo logiche che nascondono sotto un apparente ‘progressismo’ l’egoismo più retrivo, le diseguaglianze crescenti, l’individualismo selvaggio, specie dei ricchi e dei privilegiati, che vedono il Mondo come una sorta di parco giochi in cui a loro tutto è concesso, tutto è permesso (tanto i costi sociali li pagano sempre gli altri, i non privilegiati, che pagano le scelte fatte dalle oligarchie mondialiste!)!
La Terra, il Mondo, le nostre Nazioni NON SONO DI PROPRIETA’ DELLE OLIGARCHIE E DEI RICCHI! RIAPPROPRIAMOCI DEL NOSTRO FUTURO!

domenica 26 settembre 2010
Stop alla vivisezione
Fonte: http://www.fiumicino-online.it/Cronaca/qstop-alla-vivisezioneq
