martedì 24 agosto 2010

Parlamento Europeo, ennesimo schifo!

Ai primi di settembre, il Parlamento Europeo voterà (e noi andremo a vedere CHI tra gli italiani voterà a favore di tale scempio) la nuova Direttiva sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici. Si tratta una legge a misura di vivisettore, che NON OBBLIGA a utilizzare i metodi sostitutivi ai test con gli animali neppure laddove esistono!
In compenso essa permette tutta una serie di orrori:
- sperimentare su gatti e cani randagi
- riutilizzare lo stesso animale più volte anche se ha già provato intenso dolore e angoscia
- sperimentare senza anestesia
- costringere un animale al nuoto forzato fino all'esaurimento
-tenere in isolamento totale e prolungato cani e scimmie
- creare animali geneticamente modificati mediante procedure chirurgiche.

Non permettiamo tutto questo schifo: BISOGNA ATTIVARSI TUTTI PER DENUNCIARE E RESPINGERE QUESTO ORRORE!

PER FIRMARE LA PROTESTA ON LINE:

Per saperne di più e per scaricare il volantino da diffondere: http://www.leal.it/

mercoledì 18 agosto 2010

CHANGE YOUR LIFESTYLE!

Prova a dare un'occhiata a cosa c'è dietro il tuo panino con l'hamburger, il tuo 'happy meal'...

lunedì 26 luglio 2010

Abbattuti gli alberi di via Monte Stella!

Una di quelle notizie che lasciano perplessi. Qualche giorno fa sono entrate in azione le ruspe per abbattere gli alberi che fiancheggiano via Monte Stella. Nell’interesse di chi? Sconcerto enorme fra gli abitanti della zona e di Ivrea tutta. Ricordo quegli alberi fin da quando ero piccolo, rendevano il viale ombroso ed elegante. Ora sembra una bruttissima spianata di cemento assolata e desolata.
Gli alberi sono una ricchezza di tutti. Che fine ha fatto il rispetto del verde? L’abbattimento di alberi è sempre un delitto, soprattutto perchè loro ci sono e c'erano prima di noi, dei nostri parcheggi, dei centri commerciali e di tutto il cemento con cui riempiamo le nostre città!.
Vedremo come si evolverà la situazione…



martedì 20 luglio 2010

La Steve Irwin a La Spezia!

Terminata l’operazione 'Blu Rage' per arginare il fenomeno del bracconaggio dei tonni rossi del Mediterraneo, specie in pericolo di estinzione per la massiccia pesca illegale, la nave Steve Irwin dell’associazione Sea Shepherd è approdata venerdì 16 nel porto di La Spezia per una tre giorni nel luogo.
Supportando da sempre le iniziative e le azioni della Sea Shepherd, un piccolo gruppo di attivisti Antispe Ivrea e Torino non poteva mancare a rendere onore al manipolo di coraggiosi che senza tregua si batte per difendere le creature marine nelle più svariate zone del globo, dall’Antartico al Mare del Nord.
In vicinanza dei moli abbiamo immediatamente riconosciuto l’inconfondibile sagoma nera della nave. Salire a bordo (la nave è stata aperta alle visite del pubblico) è stata una grandissima emozione.
Uscendo dal Mediterraneo, la Steve Irwin farà rotta per il Golfo del Messico per avviare la campagna 'Gulf Rescue', nella quale si cercherà di fare il possibile per mettere in salvo la fauna marina dalla marea nera scaturita dal pozzo della British Petroleum.

mercoledì 14 luglio 2010

Appello urgente!

Sul forum de La Stampa abbiamo trovato questo messaggio, che pubblichiamo senza perdere tempo:
Grazia è una signora di 46 anni che vive da sola a tre km da Pont Canavese, in una vecchia casa non di sua proprietà e accudisce ben 19 cani tutti randagi alcuni sono proprio vecchietti e hanno qualche problemino di salute. Lei non ha un lavoro fisso, si aggiusta come può facendo dei lavori a ore, non ha nessun aiuto se non quello del veterinario che può contare quando deve portare qualche canetto ammalato. Per il resto nulla, nè dal Comune, nè dalle Asl competenti, si è sempre sentita rispondere che aveva solo da non tenerli e portarli in canile!!! Il suo caso è stato segnalato anche dalla giornalista Vittoria Doglio della rubrica "Qua la zampa" che viene trasmessa ogni mercoledi a seguire il telegiornale del Piemonte.
Se volete aiutarla lascio il suo n. di tel.333.4654788, o per donazioni POSTE PAY N. 4023600551955398 intestato a DE PALMA Grazia.
Lanciamo quindi un appello a tutti: aiutiamo la signora Grazia e i suoi cani, non lasciamo che l'indifferenza e l'apatia tipiche di questa società individualista e concentrata unicamento sul denaro e l'aspetto fisico ci riducano ad esseri amorfi e indifferenti verso chi ha bisogno!
La solidarietà è un'arma!

martedì 22 giugno 2010

Galan: impegno internazionale Italia contro caccia balene

Mentre i paesi che praticano la caccia alle balene stanno cercando di abolire la moratoria in vigore da oltre 20 anni, il ministro dell'Agricoltura e della Pesca Giancarlo Galan ha detto oggi che l'Italia deve "fare di più" nella lotta per la tutela dei grandi mammiferi marini.
"Il fatto che qualcuno possa ancora pensare, nel 2010, di pescare animali straordinari come i cetacei mi appare non solo sbagliato ma anche fuori dal tempo", ha detto il ministro in una nota diffusa oggi. "Per questo ci impegneremo, anche ad Agadir, affinché si giunga al più presto ad un bando completo di questa che non esito a definire una barbarie".
Ad Agadir, in Marocco, è in corso un vertice della Commissione Baleniera Internazionale (Iwc), che deve esaminare la richiesta di alcuni paesi - come Giappone, Norvegia e Islanda - di abolire la moratoria sulla caccia che dura da 24 anni. La proposta prevede che la caccia sia consentita per 10 anni, in cambio di uno stretto controllo. Perché sia attuata, i paesi balenieri devono convincere però la maggioranza degli 88 membri dell'Iwc. Mentre la caccia commerciale è vietata, attualmente è consentita quella a scopo scientifico. Il primo giugno scorso l'Australia ha citato in giudizio davanti al Tribunale Internazionale dell'Aia il Giappone proprio per ottenere la fine anche della caccia "per ricerca".
"Sul tavolo della Commissione Baleniera Internazionale c'è la proposta di reintrodurre la caccia a scopo commerciale, questo non ci appare né sensato né possibile e pertanto ci opporremo con chiarezza", ha detto ancora il ministro Galan.
"Per impedire un simile esito siamo disposti a collaborare anche con tutte le Ong che si pongono il medesimo obiettivo".

Fonte: http://it.notizie.yahoo.com/4/20100622/tso-oittp-galan-balene-89ec962.html

Liberate Pete Bethune! Solidarietà alla Sea Shepherd!


Nonostante il tempo non proprio favorevole, gli attivisti di Antispe Ivrea, supportati da simpatizzanti arrivati anche da Bardonecchia, Milano e Torino, hanno costituito un piccolo presidio per chiedere la liberazione di Pete Bethune, attivista animalista della Sea Shepherd Conservation Society, una delle organizzazioni più attive nella difesa dell’ecosistema e delle specie marine dall’opera distruttrice perpetrata dall’uomo.
Pete Bethune è imprigionato in Giappone dal 12 marzo perché impegnato nel contrasto attivo di baleniere giapponesi coinvolte in azioni di pesca illegali in acque internazionali.
Infatti, nonostante la pesca commerciale di questa specie sia bandita dal 1986, quando la Commissione Internazionale sulle balene intervenne ad interdire la brutale pesca dei cetacei, il Giappone, utilizzando la labile scusa della ‘ricerca scientifica’, ha tranquillamente proseguito l’opera di caccia per scopi puramente commerciali. Sono circa un migliaio all’anno le balene uccise dal Giappone.
La mobilitazione e il volantinaggio di oggi sono serviti a supportare una persona che con coraggio e idealismo si batte in prima persona e ad informare e sensibilizzare i cittadini di Ivrea su un problema che è si lontano ma che dovrebbe interessare tutti, proprio ora che le condizioni globali dell’ecosistema cominciano a mostrare i segni di un progressivo e forse irreversibile deterioramento. Molte le persone che si sono avvicinate al presidio incuriosite dagli striscioni. Circa 400 i volantini distribuiti.