giovedì 22 aprile 2010


Gli animali hanno propri diritti e dignità come te stesso. E' un ammonimento che suona quasi sovversivo. Facciamoci allora sovversivi: contro ignoranza, indifferenza, crudeltà (Marguerite Yourcenar)

lunedì 19 aprile 2010

NON DARE IL 5 X MILLE ALLA VIVISEZIONE!

La ricerca scientifica viene finanziata anche dalle nostre tasse. Infatti moltissime sono le associazioni a cui è possibile destinare il 5 x mille. Se non si fa attenzione, però, si rischia di finanziare associazioni o istituti che, in nome della ‘ricerca’, fanno ricorso alla pratica criminale della vivisezione!

La vivisezione è ORRORE PURO: milioni di esseri viventi ogni anno conducono, chiusi in una gabbia, un’esistenza fatta solo di sofferenza e prigionia. Esperimenti dolorosissimi, svolti per giorni, settimane, mesi, fino ad arrivare alla morte.
L' anestesia o l’analgesia sono usate solo nel 30% dei casi e spesso questi ‘ricercatori’ ricorrono anche al taglio delle corde vocali affinché l’animale non possa urlare il proprio strazio!
Esperimenti svolti per la medicina, ma non solo: il 70% dei test riguardano infatti prodotti cosmetici, detersivi, colle, forni a microonde, vernici, lucidi da scarpe, coloranti…
Tanta sofferenza, oltre che essere immorale e indegna di una società che si ritiene ‘civile’!
Ed è anche inutile per il benessere e la salute umana: è nostra convinzione che tramite metodi scientifici alternativi, centrati su dati riferiti direttamente all’essere umano (come gli studi sull'ingegneria dei tessuti, utilizzo di modelli matematici o computerizzati, tecniche non invasive di analisi), si possano ottenere risultati ben più affidabili che i cosidetti ‘test sugli animali’ (modo asettico per definire esperimenti atroci su esseri indifesi che comportano inaudite e assurde sofferenze).

Quindi, se ami gli animali, se sei contrario alla tortura di esseri indifesi, se non vuoi essere un complice di criminali che infliggono atroci sofferenze ad esseri viventi in nome del profitto e di una falsa scienza, attento a chi destini il tuo 5 x mille: INFORMATI BENE PRIMA!
Se intendi invece scegliere il settore ‘sanità, ricerca scientifica, volontariato’, ricorda di optare per le associazioni che non fanno ricerca medica sperimentazione animale.

LA VIVISEZIONE E’ DOLORE, SOFFERENZA E MORTE!
NO ALLA VIVISEZIONE!
NO ALLA SPERIMENTAZIONE SUGLI ANIMALI!

mercoledì 7 aprile 2010


Die Aktionsgruppe XSmash The ExploitersX ist keine zentralisierte Organisation oder ähnliches und nach keinem hierarchischem System gegliedert.
Unsere Themenfelder erstrecken sich von Anti-Kapitalismus, Konsumverzicht, Tierrecht, Veganismus, gesundheitliche Aspekte und Musikveranstaltungen, bis zu Aufrufen und Berichten von Aktionen, Kundgebungen und Demonstrationen unserer und anderer Aktionsgruppen innerhalb der oben genannten Themenbereiche.

giovedì 18 marzo 2010

AIUTIAMO IL GATTILE DI IVREA!

Nel pomeriggio di sabato 13 marzo una piccola delegazione di attivisti e simpatizzanti animalisti del gruppo autonomo Antispe Ivrea si è recata presso il gattile cittadino sul piazzale del mercato per donare un’offerta.
L’iniziativa è nata con l’intenzione di aiutare in primo luogo i gatti e quindi per supportare, attraverso questo piccolo gesto, i volontari dell’associazione che gestisce il ricovero-rifugio per felini randagi o abbandonati, EporediAnimali (www.eporedianimali.it), che opera, senza scopo di lucro, a tutela dei Diritti degli animali (gatti, ma non solo) per tutelarli da ogni forma di maltrattamento, con interventi sul territorio per la salvaguardia degli animali e per la creazione di strutture operative di vigilanza zoofila. Svolgendo quindi, spesso nell’indifferenza delle istituzioni, un’attività importantissima e utile a tutta la comunità eporediese.

L’accoglienza dei volontari del gattile è stata ottima. Visitando il gattile abbiamo avuto modo di vedere l’amore con cui vengono accuditi i felini e i grandi sforzi di queste persone nella gestione e manutenzione della struttura, nella cura dell’alimentazione, nella prestazione delle cure mediche, nel soccorso ad animali incidentati. Un impegno costante.
Antispe Ivrea, proseguendo la sua lotta per la difesa dei Diritti degli animali, ringrazia tutti i cittadini e simpatizzanti dell’eporediese, del Canavese, di Torino e di Bardonecchia/Val di Susa attenti ai bisogni di chi si trova in difficoltà che ci hanno aiutato contribuendo alla raccolta fondi per sostenere questa iniziativa locale che ha dato tantissimo e che speriamo non si interrompa per mancanza di aiuti! Un grazie di cuore a chi ama gli animali e li aiuta.

Attivisti e simpatizzanti di Antispe Ivrea con la responsabile del gattile

lunedì 8 marzo 2010

Un servizio canavesano per cani e gatti

In Canavese è stato aperto in febbraio lo Sportello degli animali d’affezione, iniziativa finalizzata a promuovere la protezione degli animali da compagnia.
Lo sportello costituendo un contatto diretto che integra e coordina su 2 livelli, pagine web sul sito aziendale della ASL TO4 e sportello telefonico e via e-mail, tutte le complesse attività veterinarie in supporto ai cittadini e che permetterà di fornire rapidamente risposte soddifacenti alle domande riguardo, tra l’altro, ai temi di Anagrafe canina, microchip, segnalazioni di cani vaganti o randagi, smarrimento del cane, animali smarriti, colonie feline, malattie degli animali e molto altro. A breve saranno pure disponibili le info riguardo i canili e i rifugi sul nostro territorio e le associazioni di volontariato attive.

Indirizzo web: http://www.aslto4.piemonte.it/
Mail: sportello.animali@asl6.piemonte.it
Servizio di accoglienza telefonico: 011.9217617 (da lunedì a venerdì salle 9.00 alle 13.00)

SUPPORT YOUR LOCAL

SEMPRE DALLA PARTE
DI CHI NON HA VOCE!

lunedì 8 febbraio 2010

ORRORE CINESE
In questi ultimi anni la Cina è sicuramente una nazione all’avanguardia per quanto riguarda le tematiche antiecologiche: fumi immensi dalle ciminiere oscurano il cielo e sporcano la terra, in molte zone l´aria è irrespirabile, l’industria cinese sforna prodotti tossici a pieno ritmo, nelle fabbriche le condizioni di lavoro si avvicinano allo schiavismo puro, le condizioni igieniche sono disastrose.
Insomma, il Capitalismo REALE allo stato puro, quello più cattivo, senza pietà, tanto declamato dai soloni mondialisti in Europa e in USA, che tanto amano il ‘made in China’, ‘la nuova frontiera del sogno americano"!
Un orrore che non si ferma di fronte a nulla, dove tutto è piegato alle logiche del profitto, della sopraffazione, dello sfruttamento del più forte sul più debole. Una ‘legge’ che vale per gli umani e anche per gli animali.
Se già tanto si sa a riguardo degli orrori praticati per l’industria della pelliccia, in questi giorno ci è capitata sotto mano la notizia di una disgustosa pratica cinese, molto diffusa nei giardini zoologici della Cina.
Praticamente negli zoo safari cinesi si offre ai visitatori il «LIVE FEEDING», ovvero la liberazione nel recinto delle tigri siberiane di un impaurito animale da cortile, e offrire così al pubblico pagante lo spettacolo della morte in diretta.
E c’è pure un listino prezzi: i frequentatori dei safari park, assieme al biglietto di ingresso, hanno la possibilità di acquistare uno o più capi da lasciare in balia delle tigri durante la visita. Il sovrapprezzo è minimo: si parte da 4 euro per una gallina, poco di più per una capretta e si arriva fino a 150 per un vitello, cifra che si può facilmente ripartire se si visita lo zoo in comitiva. Un supplemento che a quanto pare molti visitatori sono pronti a sborsare pur di vedere gli animali in azione, manco fosse veramente un inseguimento in un ambiente wildlife, come quelli documentati in tanti documentari naturalistici. Gli animali scelti come vittime sacrificali però non hanno neppure il tempo di rendersi conto di quanto sta per accadere: vengono lasciati in balia delle tigri e in pochi secondi tutto è finito.
A giudicare dai video che circolano sul web, l'iniziativa riscuote un certo successo, perlomeno stando agli «oooh» di meraviglia, stupore e forse anche di compiacimento che si sentono sullo sfondo dei filmati. E la prassi non riguarda solamente gli zoo safari. In uno dei video si vedono alcuni visitatori che dall'alto di una balaustra in cemento lanciano una gallina legata ad una corda nel recinto sottostante, cercando anche di giocare con i felini come si farebbe con il micio di casa a cui si cerca di far prendere il ciondolo di gomma agganciato ad una piccola canna da pesca. E quando alla fine la tigre raggiunge il suo scopo, ovvero acchiappare al volo il pollo e sbranarlo in pochi bocconi, c'è pure qualcuno che ride e applaude...